Ecco perche’ SI al Nucleare Italiano: Siamo circondati da centrali Euorpee


(AGI) - Roma, 17 giu. - Obiettivo del governo nel nucleare e’ produrre energia per il “25%”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, illustrando nella commissione di merito di Palazzo Madama le linee programmatiche del suo dicastero. “La scelta di governo a favore dell’energia nucleare punta al riequilibrio energetico che nel medio periodo ci consenta di arrivare al 25% di rinnovabili e un altro 25% di nucleare lasciando il restante 50% ai combustibili fossili”. La responsabile per l’ambiente dice che quella del nucleare “e’ una sfida” che se vinta avra’ effetti straordinari “sull’ambiente riducendo in maniera decisiva le nostre emissioni di gas serra”. Stefania Prestigiacomo assicura che il ritorno al nucleare avra’ riservati “i tempi che la complessita’ di tale programma richiede”, e quindi “massime garanzie assicurando i massimi controlli di sicurezza”. (AGI)
(AGI) - Roma, 19 giu. - Per centrare l’obiettivo della copertura del 20% del fabbisogno energetico italiano con l’energia nucleare nel 2020, prefissato il governo, sono necessarie sei centrali nucleari da realizzare su tre siti.
Questo il calcolo di Giancarlo Aquilanti, responsabile area tecnica nucleare di Enel, intervenuto al IV Workshop ‘Posizionamento strategico dell’Italia nel settore dell’energia: nucleare subito?’. “Oggi -ha spiegato l’esperto - consumiamo 330 TWh, considerando una crescita della domanda a un tasso prudenziale dell’1,2% annuo -ha aggiunto - arriveremo a 380 TWh nel 2020″. Per coprire il 20% di questa cifra con l’energia ricavata dall’atomo, cioe’ 76 TWh, “servono sei unita’ nucleari del tipo Epr di ultima generazione da 1.600 MW”. Dal punto di vista tecnico sarebbero sufficienti tre siti perche’ ciascuno ospiterebbe due unita’, un accorpamento utile anche da punto di vista della riduzione dei costi e dei servizi tecnici che sarebbero sfruttati in modo piu’ funzionale. Quanto all’individuazine dei posibili siti e alla future centrali, secondo Aquilanti “sarebbe logico ripartire dai siti che ospitavano centrali nel periodo in cui l’Italia sfruttava l’energia nucleare anche se - ha puntualizzato - occorre verificare se questi luoghi rispondono ancora alle stringenti caratteristiche necessarie, soprattutto dal punto di vista della densita’ della popolazione e della disponibilita’ di acqua”, due fattori che, nel corso degli anni, possono essere variati mentre le caratteristiche geotecniche e sismiche dei luoghi sono evidentemente le medesime di allora. (AGI)
La Sicilia è una regione che concorre con il suo sviluppo allo sviluppo del paese. Il PD, che è un partito a struttura federativa, intende proporre un programma per la Sicilia che tenga conto della specificità dei bisogni e delle potenzialità che questo territorio esprime, pur nel rispetto delle scelte strategiche contenute nel programma nazionale del partito.
Vi invito a stringere il cerchio, ormai siamo arrivati ed e’ ora di fare un ultimo sforzo per ottenere la meta finale.
Grazie anticipatamente a tutti i contatti che hanno voluto partecipare e sostenera la causa del PD.
La giornata del 6 aprile ha messo in evidenza una delle più straordinarie novità della nostra campagna elettorale: la mobilitazione di migliaia di ragazzi e ragazze”.
E’ quanto afferma Vincenzo Vita, coordinatore dei volontari del Partito Democratico, parlando a margine di una delle iniziativa di ‘Energie! 24h dell’Italia viva’, l’iniziativa dei giovani volontari del Pd .
“Questa giornata – continua Vita –, dedicata alle giovani energie dei volontari, rappresenta l’ulteriore conferma che questa nuova stagione della politica inaugurata dal Partito Democratico vuole davvero costruire una Italia diversa. Un paese grande e lieve, capace di riportare al centro le proposte e la voglia di fare dei tantissimi ragazzi che fin da subito si sono avvicinati al Pd”.
Inoltro volentieri la seguente la proposta del Jesuit Social Network pervenutami dal Centro “Pedro Arrupe”, che, tra l’altro, prevede di incontrarci giovedì 10 aprile alle 18,30 proprio al Centro in Via Franz Lehar, 6.
In allegato trasmetto pure l’appello del “Jesuit Social Network – JSN”, che fissa dieci punti ai quali ispirarsi per la nostra azione politica nel prossimo futuro.
DIECI PRIORITA’ PER UN PAESE PIU’ EQUO E ATTENTO AI PIU’ DEBOLI
Vincendo le nostre resistenze, andiamo a votare il 13-14 aprile scegliendo candidati che promuovono un progetto di comunità civile inclusiva e un modello di welfare attento alla persona debole.
Questa è la nostra scelta! Questa è la scelta del Jesuit Social Network!
Il JSN – una rete che unisce gesuiti e laici attivi in vari modi nell’ambito sociale e a cui il nostro Istituto aderisce – ha elaborato un documento in cui vengono evidenziati temi critici, iniziando dal deficit di democrazia legato alle aberrazioni di una legge che mortifica l’elettore ma anche alle logiche clientelari che determinano l’attribuzione della propria preferenza. Prioritario appare oggi pronunciarsi sulla nuova questione morale che riguarda l’agire dei partiti, sulla giustizia, sulle scelte in materia di welfare, sulle politiche per il lavoro, sull’immigrazione, sulla sanità, sulla sicurezza, sui beni comuni, sulle povertà estreme e le nuove povertà.
Attraverso scelte consapevoli e puntando su candidati eticamente motivati, abbiamo la possibilità di manifestare una tensione ideale e in funzione di questa ridisegnare scenari rispettosi della dignità della persona.
L’imperativo diventa andare al di là di una coscienza appiattita e coinvolgersi nel nuovo che nasce anche se spesso chi cerca di farlo è ignorato e isolato.Ma solo partendo da questa assunzione di responsabilità si ha il diritto di continuare a sperare.
Lo spazio in cui organizzare queste rinnovate prospettive è piccolo, ma brandelli di realtà, che danno utopia e vitalità, possono essere strappati alla omologazione generale in vista di una trasformazione del presente.
Ci convochiamo all’Arrupe, giovedì 10 aprile, dalle 18.30 alle 20. Non mancare!
Lo staff dell’Arrupe e di “Alveare. Progetto per una democrazia responsabile”
Vi mando il link del nuovo periodico del pd Sicilia:Scarica il Periodico